“Cresciamo a livello spirituale”

Culto di Domenica 01 Ottobre 2017 – “Cresciamo a livello spirituale”

LA PAROLA

Giosuè 3: 1-17
Il passaggio del Giordano
1 Giosuè si alzò la mattina di buon’ora, e con tutti i figli d’Israele partì da Sittim. Essi arrivarono al Giordano, e là si fermarono, prima di oltrepassarlo. 2 Dopo tre giorni, gli ufficiali percorsero l’accampamento, 3 e diedero quest’ordine al popolo: «Quando vedrete l’arca del patto del SIGNORE vostro Dio, portata dai sacerdoti levitici, partirete dal luogo dove siete accampati, e andrete dietro ad essa. 4 Però, vi sarà tra voi e l’arca la distanza di circa duemila cubiti; non vi avvicinate ad essa, affinché possiate veder bene la via per la quale dovete andare; poiché non siete mai passati per questa via». 5 Giosuè disse al popolo: «Santificatevi, poiché domani il SIGNORE farà meraviglie in mezzo a voi». 6 Poi Giosuè disse ai sacerdoti: «Prendete in spalla l’arca del patto e passate davanti al popolo». Ed essi presero in spalla l’arca del patto e camminarono davanti al popolo. 7 Il SIGNORE disse a Giosuè: «Oggi comincerò a renderti grande agli occhi di tutto Israele, affinché riconoscano che come fui con Mosè così sarò con te. 8 Tu darai ai sacerdoti, che portano l’arca del patto, quest’ordine: “Quando sarete giunti alla riva delle acque del Giordano, vi fermerete nel Giordano”». 9 Giosuè disse ai figli d’Israele: «Avvicinatevi e ascoltate le parole del SIGNORE vostro Dio». 10 Poi Giosuè disse: «Da questo riconoscerete che il Dio vivente è in mezzo a voi, e che egli scaccerà certamente davanti a voi i Cananei, gli Ittiti, gli Ivvei, i Ferezei, i Ghirgasei, gli Amorei e i Gebusei: 11 ecco, l’arca del patto del Signore di tutta la terra sta per passare davanti a voi per entrare nel Giordano. 12 Prendete dunque dodici uomini fra le tribù d’Israele, uno per tribù. 13 E non appena i sacerdoti che portano l’arca di DIO, Signore di tutta la terra, avranno posato le piante dei piedi nelle acque del Giordano, le acque del Giordano, quelle che scendono dalla parte superiore, saranno tagliate e si fermeranno in un mucchio». 14 Il popolo, partito dalle sue tende per oltrepassare il Giordano, aveva davanti a sé i sacerdoti che portavano l’arca del patto. 15 Appena quelli che portavano l’arca giunsero al Giordano e tuffarono i piedi nell’acqua della riva (il Giordano straripa dappertutto durante tutto il tempo della mietitura), 16 le acque che scendevano dalla parte superiore si fermarono e si elevarono in un mucchio a una grandissima distanza, fino alla città di Adam che è vicino a Sartan; e quelle che scendevano verso il mare della pianura, il mar Salato, furono interamente separate da esse; e il popolo passò di fronte a Gerico. 17 I sacerdoti che portavano l’arca del patto del SIGNORE stettero fermi sull’asciutto, in mezzo al Giordano, mentre tutto Israele passava all’asciutto, finché tutta la nazione ebbe finito di oltrepassare il Giordano.

IL CULTO

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IL MESSAGGIO

I versetti di oggi ci parlano di Giosuè, un uomo grandemente usato da Dio; ha affrontato grandi battaglie ma, con l’aiuto del Signore, le ha vinte tutte. Oggi Dio ci dice che il Suo desiderio è quello di vederci crescere a livello spirituale (Ebrei 5:11-14).
Quante volte nelle difficoltà ci domandiamo il perché Dio permetta prove così difficili? Magari siamo appena usciti da un periodo burrascoso e ci ritroviamo dopo poco tempo in un periodo ancor peggiore…e lo sconforto rischia di prendere il sopravvento.
Come può Dio farci crescere? Proprio attraverso la tempesta; infatti, solo attraverso le difficoltà la nostra fede potrà maturare. Più desidereremo essere simili a Gesù e più saremo provati, ma di per certo ne usciremo vittoriosi! Non dimentichiamoci infatti che le più grandi battaglie Dio le affida ai Suoi guerrieri più forti, Egli ci stima quindi potenti e in grado di poterle superare.
Ma per far sì che ciò avvenga dobbiamo mettere in pratica i consigli di Dio e, in particolare, oggi ci vengono presentate tre precise azioni da compiere!

1 – Porre il nostro sguardo su Gesù
La prima azione da compiere per poter crescere è quello di fissare il nostro sguardo su Gesù, è l’unico modo per tutelarci dal mondo camminando sulla retta via. Da notare infatti come il popolo doveva prima vedere l’arca di Dio e poi muoversi per attraversare il Giordano, è Gesù che traccia il percorso da seguire. Allo stesso modo anche noi dobbiamo guardare Gesù, solo così potremo affrontare nel modo migliore ogni avversità. ContemplandoLo di per certo riusciremo ad essere più simili a Lui, ne assumeremo i sentimenti e la pietà.

2 – Santificarci
La seconda azione riguarda la santificazione che ogni nato di nuovo deve ricercare.
Oggi giorno il termine “santificazione” è un po’ passato di moda, ma resta essenziale per la crescita spirituale di un figlio di Dio. Molto spesso siamo così presi dalle cose di Dio (e non) che trascuriamo la comunione con il Signore. Dobbiamo dedicarci alla preghiera e alla meditazione della parola di Dio, gli strumenti che ci consentono di amarLo sempre più. Non siamo servitori della Chiesa di Dio, ma servitori di Dio stesso, guardiamoci intorno e allontaniamo dalla nostra vita tutto ciò che può ostacolare e/o aumentare lo spazio tra noi e Gesù. Le persone del mondo in noi devono vedere Dio, coerentemente con ciò che professiamo.

3 – Ascoltare la Parola di Dio
La terza azione fondamentale per la crescita spirituale è quella di ascoltare (e mettere in pratica) la Parola di Dio. Spesso poniamo a Dio diverse domande, accumuliamo i “perché”, ma non restiamo mai in silenzio per ascoltare le Sue risposte. Fermiamoci ed apriamo le nostre orecchie spirituali per ascoltare ciò che Dio vuole dirci. Non dimentichiamoci che prima di vedere le mura di Gerico sgretolarsi dobbiamo necessariamente attraversare il Giordano, vedremo mura d’acqua intorno a noi, ma i nostri piedi saranno sull’asciutto.

Le battaglie sono preparatorie, ci allenano per affrontare battaglie più grandi e nello stesso tempo aprono la strada a grandissime benedizioni da parte di Dio. Più sarà dura la prova e più sarà grande il frutto che ne mangeremo, la benedizione che ne trarremo e la testimonianza che potremo dare alla gloria di Dio.

E allora forza fratello e forza sorella! Egli conosce la tua prova e sa già come tirartene fuori, guarda Gesù e punta a raggiungere la Sua statura perfetta, ben presto vedrai una grande liberazione!

Dio ci benedica!