“L’uomo è limitato, ma tutto è possibile per il Signore!”

Culto di Domenica 25 Febbraio 2018 – “L’uomo è limitato, ma tutto è possibile per il Signore!”

LA PAROLA

Marco 10: 46-52
Gesù guarisce Bartimeo, il cieco
46 Poi giunsero a Gerico. E come Gesù usciva da Gerico con i suoi discepoli e con una gran folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, cieco mendicante, sedeva presso la strada. 47 Udito che chi passava era Gesù il Nazareno, si mise a gridare e a dire: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!» 48 E molti lo sgridavano perché tacesse, ma quello gridava più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!» 49 Gesù, fermatosi, disse: «Chiamatelo!» E chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio, àlzati! Egli ti chiama». 50 Allora il cieco, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. 51 E Gesù, rivolgendosi a lui, gli disse: «Che cosa vuoi che ti faccia?» Il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io ricuperi la vista». 52 Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». In quell’istante egli ricuperò la vista e seguiva Gesù per la via.

IL CULTO

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IL MESSAGGIO

Bartimeo era un uomo cieco e con buona probabilità aveva già fatto tutto il possibile per poter recuperare la vista, ottenendo però solo insuccessi … per lui le soluzioni umane non erano più sufficienti per sopperire al suo bisogno. La mancanza della vista era una mancanza forte, decise quindi di affidare la sua causa a Gesù gridando più volte a Lui, non arrendendosi di fronte alle voci che cercavano di scoraggiarlo. Gesù premiò la sua fede con una guarigione potente ed immediata. Bartimeo aveva infatti compreso che Gesù non era soltanto un uomo diverso dagli altri, bensì che Egli era il Signore, figlio di Dio.

Sin dai tempi di Adamo, Dio comprende perfettamente le nostre necessità e ha un desiderio profondo, quello di vederci felici e soddisfatti. Noi, d’altro canto, siamo chiamati a ricercare con tenacia e forte desiderio ciò di cui accusiamo la mancanza!
La mano di Dio è sempre tesa e piena di tutto il Suo essere, dobbiamo solo allungare la nostra mano con fede e prendere ciò di cui abbiamo bisogno.

Davide, spesso vittorioso in battaglia e un uomo con il cuore secondo Dio, cadde nell’inciampo del peccato nel momento in cui sentì la mancanza di una donna. Se anche in quell’occasione avesse rivolto il suo sguardo verso il Signore, la storia sarebbe andata diversamente: Dio infatti era pronto a donargli tutto ciò di cui aveva bisogno (2 Samuele 12: 7-8).

Spesso siamo ben consci che ci manca qualcosa a livello spirituale ma, pur sapendolo, non la ricerchiamo ai piedi del Signore. Ci dedichiamo piuttosto ad altre faccende “mondane”, spendiamo più tempo in altre cose che, per quanto lecite, non potranno mai colmare i nostri vuoti interiori. Ricordiamoci che non possiamo contare ciò che non possediamo (Ecclesiaste 1:15), se ci manca qualcosa dobbiamo fare di tutto per poterla ottenere.

Possono essere molteplici le mancanze ma, per prima cosa, dobbiamo mantenere alta l’attenzione sulla fiducia nei confronti di Dio. Viviamo spesso nello sconforto e siamo facili vittime dello scoraggiamento? Allora forse la nostra fede è un po’ scemata, dobbiamo ravvivarla mediante la potenza della Parola di Dio.
Le nostre richieste devono essere costanti nel tempo ed elevate a Dio con un cuore contrito e, di per certo, Egli risponderà (Geremia 29:13). Il bisogno dovrà risultare talmente impellente da essere più forte di qualunque altra priorità. Dovremo essere determinati nel desiderare di ottenere ciò di cui abbiamo bisogno (Genesi 32-26).

Ci siamo accorti che siamo mancanti di qualcosa che ci rende meno consacrati? Meno zelanti per il servizio? Meno gioiosi alla presenza di Dio? Che ci impedisce di godere a pieno del riposo di Dio? Che ci impedisce di ringraziare Dio con tutto il nostro cuore? Che non permette ai sentimenti di Cristo di rimpiazzare quelli del nostro “vecchio io”? Che ci impedisce di perdonare? Bene, è questo il momento buono per presentarci a Dio con suppliche e ringraziamenti ed Egli ci donerà tutto il necessario ed anche di più!

Non mettiamo in secondo piano Dio, Egli è il nostro tutto e vuole per noi il meglio al fine di vederci felici e soddisfatti della nostra nuova vita in Cristo Gesù!

Dio ci benedica!