“Rimanere uniti a Cristo”

Culto di Domenica 17 Dicembre 2017 – “Rimanere uniti a Cristo”

LA PAROLA

Luca 22: 31-38
Gesù predice il rinnegamento di Pietro
31 «Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano; 32 ma io ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno; e tu, quando sarai convertito, fortifica i tuoi fratelli». 33 Pietro gli disse: «Signore, sono pronto ad andare con te in prigione e alla morte». 34 E Gesù: «Pietro, io ti dico che oggi il gallo non canterà, prima che tu abbia negato tre volte di conoscermi».
35 Poi disse loro: «Quando vi mandai senza borsa, senza sacca da viaggio e senza calzari, vi è forse mancato qualcosa?» Essi risposero: «Niente». Ed egli disse loro: 36 «Ma ora, chi ha una borsa, la prenda; così pure una sacca; e chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una. 37 Perché io vi dico che in me dev’essere adempiuto ciò che è scritto: “Egli è stato contato tra i malfattori”. Infatti, le cose che si riferiscono a me, stanno per compiersi». 38 Ed essi dissero: «Signore, ecco qui due spade!» Ma egli disse loro: «Basta!»

IL CULTO

[su_youtube url=”https://www.youtube.com/watch?v=4uvqv9h9YCA” width=”500″ height=”500″ autoplay=”no”]

IL MESSAGGIO

Satana ancora oggi, nel 2017, sta cercando di fare carte false per distaccarci da Dio utilizzando ogni sorta di strategia possibile.
Gesù, però, sta pregando per noi affinché la nostra fede non venga meno.
Le prove e le vicissitudini non mancheranno di certo, del resto è lo stesso Dio a permetterle, ma con la fede in Cristo potremo superarle.
Abbiamo, quindi, la necessità di discernere le modalità con cui Satana sta cercando di attuare il suo piano e rifugiarci in Dio per trovare un nido sicuro.

1) La guida di un figlio di Dio è la Sua parola, è lei che tiene accesa la luce intorno a noi e ci consente di vedere Dio con gli occhi della fede. Se questa luce dovesse venire a mancare, ecco che ci ritroveremmo subito spaesati, confusi. Abbiamo la necessità di crescere nella fede vivendo la Parola, meditandola e mettendola in pratica, solo così potremo guidare noi stessi e gli altri verso Dio (a differenza dei farisei che erano guide cieche, Matteo 15: 12-14).
Satana cercherà quindi di buttarci polvere negli occhi per accecare la nostra vista spirituale, ma noi dobbiamo restare fermi nella fede durante le prove, saper ancora oggi perdonare chi ci fa del male senza portar rancore echiedere continuamente conferme a Dio e alla Sua Parola circa ciò che ci circonda per poter discernere ciò che proviene da Lui e ciò che proviene dal male.
Stiamo attenti, la notte non arriva da un momento all’altro, ma spesso arriva giorno dopo giorno; pian piano la luce si affievolisce e in men che non si dica sarà notte e noi probabilmente non ce ne saremo nemmeno accorti.
Ripuliamo quindi OGNI GIORNO i nostri occhi con il collirio spirituale della parola di Dio (Apocalisse 3: 18) e, se restiamo aggrappati a Gesù, non saremo più accecati (Isaia 32-3). Abbiamo ricevuto la santità di Dio e dobbiamo operare sempre nella luce senza scendere a compromessi con il mondo. Serviamo umilmente Dio con il desiderio di edificare la Sua Chiesa, oltre che noi stessi.

2) L’amore per il denaro e per ciò che è puramente terreno è un’altra strategia del nemico per tenerci lontano da Dio. In una società dove il consumismo la fa da padrona il rischio è quello di vivere in uno stato di perenne insoddisfazione per ciò che non si ha, piuttosto che la gioia per ciò che, invece, Dio ci ha già donato. Non conformiamoci al mondo, ma viviamo nella semplicità e nell’umiltà ringraziando il Signore per ciò che ogni giorno ci provvede (Ebrei 13: 5, 1Timoteo 6: 10, Matteo 6: 19-24).

3) Un’ altra potente arma di Satana è quella di scagliarsi con tutte le forze contro il popolo di Dio facendolo sentire inutile, incapace a compiere la Sua opera. E’ pronto per sfiduciarci e farci sentire miseri (Salmi 10: 9) e se gli diamo corda … lo diventeremo sul serio.
Dio oggi ci dice che ci ha resi capaci perché ha messo in noi tutto il Suo amore, la Sua potenza, la pace e la gloria; noi possiamo ogni cosa in Colui che ci fortifica (Filippesi 4: 13), non fermiamoci a guardare la prova o il dolore, ma guardiamo piuttosto a Colui che è potente a placare la tempesta e tirarci fuori da ogni tipo di affanno.

Per cui non ci scoraggiamento, ma restiamo uniti a Cristo sapendo che tenendo gli occhi chiusi vedremo Goliat enorme davanti a noi e ci sembrerà imbattibile ma se apriamo i nostri occhi ammireremo Dio e la vittoria sarà CERTA!

Dio ci benedica!